La tradizionale credenza intorno alle email è che…. non le legge più nessuno. In realtà la mail è ancora il mezzo di comunicazione più efficace e il ROI (ritorno sugli investimenti) dell’email marketing è 4 volte superiore a quello di altri canali.

Ora starai pensando che inviare una mail è antico in un mondo social come il nostro; se utilizzassi solo le mail e in maniera sbagliata, avresti ragione! Il concetto è che la comunicazione non deve essere un assolo ma un’orchestra; neanche la sola pagina facebook da sola funziona, c’è bisogno di una strategia integrata.

Appurato quindi che le mail possono fare la differenza tra noi e il ristorante vicino che è muto o lascia i soliti volantini, andiamo a capire cosa scrivere e quali sono i passi da fare per cominciare.

COSA SCRIVERE?

Non occorre essere invadenti e scrivere per forza una mail al giorno, si otterrebbe l’effetto contrario. Ricorda che, in tutte le aziende, la maggior parte dei clienti sono  persi semplicemente perché non si ricordano di te, anche se da te sono stati benissimo, ma poi il tempo passa, ho tante cose da pensare…e semplicemente si dimenticano del tuo locale. Allora la mail, inviata negli orari giusti, a ridosso di pranzo o cena ad esempio e un modo veloce, economico e poco invasivo di ricordargli la bella esperienza vissuta.

Nell’email marketing esistono 3 tipi di messaggi, puoi:

  • Inviare email promozionali: si concentrano su eventi da pubblicizzare (musica dal vivo, degustazione di vini), sconti per i clienti più affezionati, aggiornamento delle voci menu.
  • Scrivere email relazionali: questi messaggi di tipo informativo sono molto importanti perché permettono di costruire un rapporto duraturo con il cliente. Poi sono caratterizzati da una comunicazione calda dove puoi mostrare anche il lato umano del tuo ristorante.
  • Creare email transazionali: confermano le azioni eseguite dalle persone che interagiscono con le tue email. L’esempio di email di benvenuto a registrazione avvenuta fa parte di questa categoria.

Qualche esempio di email relazionale? Raccontare la storia del tuo locale e di come hai iniziato, condividere le ricette con curiosità che solo lo chef può sapere, dai qualche informazione sullo staff (le persone amano immaginare le vite altrui, in particolar modo di quelle che vedono quotidianamente ma per poco tempo), allega interviste e recensioni positive, fai presente i contenuti del blog.

Altri esempi pratici di mail:

  • L’inserimento nel menù di un nuovo piatto. Non vuoi comunicargli che hai inserito nel buffet il nuovo arancino cacio e pepe della CGM?
  • Una serata a tema particolare
  • Invio di offerte e promozioni limitati nel tempo o su alcuni prodotti. Magari di tipo instant, cioè mandi la mail alle 12 (quando sta decidendo dove pranzare) e gli offri uno sconto sulle insalate se viene a pranzo
  • Richiesta di un feedback sulla sua visita nel nostro locale o sul nostro sito. Le recensioni, tra l’altro, diventano un potentissimo strumento di marketing
  • Invio di un bonus per farlo tornare insieme ad un amico

Quali sono i passi da fare per cominciare ad instaurare un dialogo virtuale con i nostri clienti?

  1. Costruire una mailing list. Non è facile per gli esercizi commerciali creare una data base dei nominativi dei clienti, ma ci sono diversi modi per farsi dare il contatto mail
  • Semplicemente chiedendo con un coupon di lasciare l’indirizzo per essere aggiornati sulle novità e ricevere offerte e promozioni
  • Chiedendo una recensione del servizio ricevuto. Una sorta di scheda qualità in forma cartacea dove solleciti a scrivere opinioni e dati personali tra cui l’indirizzo di posta elettronica.
  • Se abbiamo un sito, inserire una sezione o un pop up per chiedere di iscriversi alla newsletter,

Ovviamente dovremo, sempre, dare qualcosa in cambio del nominativo, in genere un piccolo sconto o un gadget del locale.

  1. Personalizzare le email: La personalizzazione ti permette di accorciare le distanze con il tuo pubblico perché puoi rivolgerti ai tuoi futuri clienti con nome e cognome, scrivere email di benvenuto, creare oggetti email attraenti e sintetici che invitano alla lettura, realizzare un layout a tema (del box interno e della stessa newsletter) che trasmettano fiducia con immagini e footer (piè di pagina) ricchi di informazioni utili.
  2. Creare contenuti di qualità vedi sopra
  3. Lo stile di scrittura, come far leggere i messaggi di posta elettronica? Utilizza uno stile che comunichi calore e competenza con un pizzico di sana ironia quando serve. Mostra prima le informazioni più rilevanti e non dilungarti con dettagli inutili. Dai del tu al tuo interlocutore, usa un linguaggio semplice e chiaro lontano dall’aziendalese, diventa una voce narrante e familiare nella sua testa.

Bene, sei pronto per comunicare in maniera unica con i tuoi clienti!